La regione, nota per la bellezza del suo paesaggio alpino caratterizzato da cime maestose e valli, è meta del turismo internazionale, ideale per gli amanti della vacanza in montagna.
Molte e affascinanti le località turistiche, a cominciare da Courmayeur (1224 m) la più famosa e più antica stazione alpina italiana. Situata al fondo di una splendida conca sovrastata dal Monte Bianco, Courmayeur merita, a ragione, il titolo di “Perla delle Alpi” e offre la straordinaria opportunità di sciare direttamente sulle pendici del Monte Bianco (4810 m.), la vetta più alta d’Europa.
Altra famosa località è Cervinia che vanta un imponente comprensorio sciistico dotato di centinaia di chilometri di piste collegate con Valtournenche e Zermatt (sul versante svizzero), con la possibilità di raggiungere quote elevatissime, come i 3489 metri del Plateau Rosa o i 3883 metri del Piccolo Cervino, da cui si gode un panorama spettacolare. Cervinia vanta inoltre un efficiente impianto d’innevamento programmato, una pista per il fondo, pattinaggio su ghiaccio, piscine coperte e riscaldate.
Anche Valtournenche offre molte attrattive, sia per il turismo estivo sia per quello invernale. Per lo sciatore sono a disposizione impianti di risalita fra i più moderni, ma non ci sono solo le piste di Valtournenche, perché l’interconnessione degli impianti di risalita mette anche a disposizione le piste di Breuil-Cervinia e di Zermatt con la possibilità di praticare il fuori pista primaverile, lo sci alpinismo e di sciare in piena estate sul ghiacciaio.
Molto bella anche Champorcher (m.1427), famosa per i suoi paesaggi e le cascate tanto da aver meritato il nome di Valle delle Cascate.
Nelle vicinanze il Parco del Monte Avic, primo parco naturale valdostano, un luogo magico in ogni stagione dell’anno.
Caratteristico è anche Chamois, l’unico comune italiano che non può essere raggiunto in automobile, ma è, infatti, una funivia a collegarlo con gli altri centri della valle. Chamois è un’importante stazione sciistica, le cui piste si sviluppano tra i 1800 e i 2500 m. con itinerari che conducono ai 3000 m. della Becca di Nana e della Becca Trecare.
Di gran richiamo è poi St. Vincent, nota anche per il suo casinò aperto tutto l’anno.
Da non perdere la visita al Parco Nazionale del Gran Paradiso, primo parco nazionale istituito in Italia. Il parco, le cui vicende sono legate alla protezione dello stambecco, abbraccia un vasto territorio d’alte montagne, fra gli 800 metri dei fondovalle e i 4.061 m. della vetta del Gran Paradiso e si estende su circa 70.000 ettari in un ambiente di tipo prevalentemente alpino, caratterizzato da boschi di larici e abeti, vaste praterie alpine, rocce e ghiacciai.
Ottima la cucina tipica a base d’antichi prodotti locali fra cui campeggiano la fontina, il lardo, il sanato, le castagne e la polenta “grassa”, arricchita con burro e formaggio.