La regione è senza dubbio la meta ideale per gli amanti della natura, per l’abbondanza d’aree protette; oltre al Parco Naturale del Gargano, il Parco Naturale di Porto Selvaggio, nella zona del Salento, e le importanti oasi di Torre Guaceto, de Le Cesine e dei Laghi Alimini, emozionanti zone che associano fresche pinete e spiagge sabbiose, paesaggi lacustri e marini.
Il verde caratterizza anche gli estesi boschi del Gargano, che costituiscono, nel loro complesso, la
Foresta Umbra, un patrimonio naturalistico di straordinario valore che si estende per oltre 15.000 ettari, acquisito ai beni forestali dello Stato più di 130 anni fa.
Splendido anche il paesaggio sotterraneo che si apre nelle profondità della bassa Murgia. Qui, l’acqua piovana, inabissandosi e scavando nel cuore della terra, ha portato alla creazione delle grandiose formazioni cristalline delle Grotte di Castellana.
Bellissimo il mare, di un azzurro dalle nuance cangianti. Per secoli, tuttavia, esso è stato anche veicolo delle terribili flotte di popoli nemici. Lo ricordano le fortificazioni disseminate lungo tutta costa, ma anche l’imponente muraglia di Bari, un tempo sul mare.Il mare fu percorso anche da antichi eroi come il mitico Diomede cui la tradizione lega l’originario nome delle isole Tremiti.
Le Diomedee si trovano di fronte la costa garganica, che custodisce ancora grotte, faraglioni e insenature selvagge.
Nel montuoso entroterra, sorge la Chiesa di S. Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo, celebre per il ricordo di Padre Pio e meta di numerosi pellegrini.
Crogiuolo d’antiche civiltà, a cominciare dalla Magna Grecia, ancor oggi resti d’imponenti templi arcaici rimandano all’antico splendore. A questi si unisce la spettacolarità maestosa delle cattedrali e dei castelli, anch’essi testimoni della cultura dei popoli, che questi luoghi hanno abitato.
Il romanico-pugliese si fonde meravigliosamente con influssi bizantini e saraceni nelle splendide cattedrali dei centri abitati più antichi; n’è esempio la Cattedrale di Trani che sorge in riva al mare.
I Castelli segnalano invece la presenza di regni, contee e province normanne, sveve, angioine e aragonesi. Primo fra tutti Castel del Monte (sulla collina della Murgia), bene culturale protetto dall’UNESCO. Fu voluto da Federico II a testimonianza della potenza e cultura della sua corte. Tantissimi e suggestivi i borghi medievali: appoggiato ai resti delle mura aragonesi quello d’Ostuni; i bianchi centri storici di Bari, Gallipoli e Martina Franca, ma anche le tranquille e luminose architetture mediterranee del Salento.
Altra caratteristica e storica costruzione della regione sono i trulli della Valle d’Itria. I trulli d’Alberobello rientrano oggi nel patrimonio valorizzato e promosso dall’UNESCO.
Molto vivo l’artigianato soprattutto delle terrecotte; si segnalano, in particolare le ceramiche di Grottaglie. Ricco di tradizione e d’allegria è anche il celebre carnevale di Putignano.