Ci sono tanti buoni motivi per venire a visitare questa regione ricca di storia e tradizione. A cominciare dalla spettacolare natura.
Sono ben cinquantacinque le aree protette in Piemonte, affidate ad una ventina d’Enti di gestione, si ricordano in particolare tra le principali quella montana dell'Orsiera e Rocciavrè e il parco urbano della Mandria (Venaria), situato a pochi chilometri dal capoluogo. Si estendono inoltre in territorio piemontese il nuovo Parco Nazionale di Valgrande (Novara) e, in parte, il Parco Interregionale del Ticino e quello Nazionale del Gran Paradiso. Sono inoltre protetti alcuni lembi di bosco, sia in pianura sia in montagna. Particolare attrattiva turistica costituisce il Grande Bosco di Salbertrand, situato in Val di Susa, sulla destra della Dora Riparia e ad un'altitudine di 1000-2500 metri; ed inoltre il Parco provinciale del Lago di Candia.
Il nome Piemonte deriva dal latino "Pedemontium" che vuol dire ai piedi dei monti; spettacolare è, infatti, la montagna, che comprende il Monte Rosa, il Gran Paradiso, il Monviso e il Monte Argentera.
Tra la montagna e la pianura il territorio offre l'affascinante paesaggio collinare del Monferrato, delle Langhe, e delle valli dei fiumi.
Nel Monferrato, poi, si segnala Aqui Terme importante stazione termale. La zona è inoltre caratterizzata da piccoli paesi panoramici arricchiti, spesso, da rilevanti testimonianze storiche e archeologiche.
Inutile ricordare le importanti opere di Torino, la città della Mole Antonelliana, della Basilica di Superga, del Palazzo Reale, del Duomo di San Giovanni con la cappella della S.S. Sindone, del Museo Egizio, del Castello Valentino.
Notevole è il turismo invernale. Nelle Alpi orientali al confine con la Francia sorgono numerosi centri turistici splendidamente attrezzati per gli sport invernali: tra i principali ricordiamo Bardonecchia, Sestriere, Domodossola e Macugnaga; e poi la note Oulx e Revello e Crissolo verso il Monviso.
Molto belle da visitare le splendide vallate come quelle di Susa, di Lanzo, la Valsesia, la Val d’Ossola e quelle caratteristiche del Canadese e di Cuneo.
Non è da trascurare inoltre la ricca offerta in fatto di sport: canoa, rafting, windsurf, pattinaggio, sci, free-climbing etc., non c’è che l’imbarazzo della scelta.
Ma chi visiterà il Piemonte rimarrà conquistato non solo dall'arte, dai monumenti, dai suggestivi scenari naturali. Impossibile non assaggiare l’ottima cucina regionale e il rinomato buon vino. Sulle colline dell'astigiano e delle Langhe si producono, infatti, vini d’altissima qualità con etichette conosciute in tutto il mondo. Vini tipici del Piemonte sono il Barbera, il Nebbiolo, il Barbaresco, il Barolo, il Moscato e la produzione di spumanti della provincia d’Asti. Altrettanto rinomati sono i pregiati formaggi a denominazione d'origine controllata provenienti dalle vallate alpine.
Un capitolo a parte meriterebbe il tartufo bianco d’Alba, profumatissimo e squisito. Da non perdere i famosi gianduiotti di Torino, morbidi cioccolatini ottenuti impastando cacao e nocciole piemontesi.
Famoso ad Ivrea, il vivace carnevale, caratterizzato dall’annuale "battaglia delle arance"!