La regione, da poco avviata al turismo, riserva non poche piacevoli sorprese. Parchi naturali, coste varie, un sito archeologico considerato dall’UNESCO patrimonio del mondo, preziose testimonianze del passato, folklore.
Sul Mar Tirreno, caratterizzato da coste ripide e rocciose, si affaccia la bella Maratea con le sue suggestive frazioni. Sul Mar Ionio, dove si estendono spiagge dalla sabbia finissima, i Lidi di Metaponto, di Scanzano, di Marina di Pisticci e di Policoro sono i più noti e frequentati.
Notevole e vario il paesaggio montano. Monti boscosi e selvaggi caratteristici del Pollino, ricchissimo d’attrattive naturalistiche relative all’omonimo Parco e di deliziosi laghetti, si alternano al paesaggio arido e dirupato, ma non per questo meno affascinante, delle Dolomiti Lucane, che comprendono il Parco di Gallipoli Cognato.
Molto belli il Monte Vulture e il Monte Sirino. Il primo offre la splendida vista del Lago grande e del Lago piccolo ed è ricco di sorgenti d’acque minerali. Il secondo offre un suggestivo paesaggio soprattutto nella zona del lago Laudemio che si trova a quota 1525 metri; sono anche presenti splendide piste da sci con aree ben attrezzate.
Deliziosi i caratteristici paesi dell’interno, abbarbicati sui colli, legati a tradizioni ataviche e ricchi d’interesse artistico.
In provincia di Matera meritano una visita Montescaglioso con la massiccia abbazia medioevale di S.Angelo; Miglionico dominato dalla mole del castello d’origine normanna; Irsina con la notevole cripta del convento di San Francesco (XII sec.), ornata di pregevoli affreschi; Tricarico dall’aspetto medioevale, ricca d’edifici religiosi; Pisticci con le sue caratteristiche casette bianche a schiera; Tursi in posizione panoramica sulla valle del Sinni e la solitaria chiesa di S.Maria d’Anglona.
In provincia di Potenza si segnalano invece Rivello in posizione dominante la valle del Noce; Lagonegro in una conca alle pendici del monte Sirino; Castel Lagopesole ai piedi del maestoso maniero voluto da Federico II; Rapolla con la chiesa di S.Lucia d’origine normanna; Melfi interessante cittadina con un bel castello normanno; Muro Lucano con l’antico borgo medioevale del Pianello sovrastato dal castello; Venosa con l’insigne abbazia della Trinità; Acerenza con la cattedrale duecentesca.
Ai Normanni, Svevi e Angiò, si deve quanto di romanico, gotico e rinascimentale vi è nella regione. E comunque la storia e la cultura lucana hanno origini remotissime.
Paleolitici sono i reperti litici rinvenuti nei pressi di Venosa. Al Mesolitico risalgono le interessanti pitture rupestri portate alla luce presso Filiano in provincia di Potenza. Neolitici sono i resti di tombe ed abitazioni rinvenute nella zona di Matera.
Di grande interesse inoltre i resti archeologici greci e romani d’Eraclea e Metaponto, sulla costa ionica, di Grumento, sulle rive del lago artificiale di Pietra del Pertusillo, e dell’acropoli del m. La Croccia (IV sec. a.C.) presso Oliveto Lucano.
Singolari, infine, le Laure Basiliane, chiese-grotte dalle pareti decorate ad affresco realizzate dai monaci dell’Ordine di S. Basilio affermatosi in Basilicata, soprattutto in provincia di Matera, dal VII al XI secolo.