Le alte vette del Gran Sasso, della Majella e del Velino, orsi e camosci, pareti di roccia e foreste, dolci paesaggi collinari, magnifiche spiagge sono solo alcune delle singolari offerte della regione, da apprezzare in ogni stagione dell'anno.
L’Abruzzo offre ai suoi visitatori grandi orizzonti verdi e natura incontaminata che può essere facilmente visitata nei parchi nazionali del Gran Sasso-Monti della Laga, della Majella e d’Abruzzo, nel Parco Regionale Sirente-Velino, nella fitta rete di riserve naturali regionali e statali e nelle oasi gestite dalle associazioni ambientaliste.
Variegato è il suo litorale: a nord basso e sabbioso, a sud frastagliato. Le località del teramano, da Martinsicuro a Silvi Marina, la spiaggia del pescarese e quella di Francavilla al Mare sono dotate d’ottime strutture ricettive, e, a Pescara, vi è anche un modernissimo porto turistico.
A sud, da Ortona fino a Vasto e a S. Salvo, il litorale propone calette alternate ad ampie spiagge incorniciate da una folta vegetazione mediterranea. La costa abruzzese, sempre di più meta del turismo internazionale, offre anche la possibilità di praticare numerosi sport come la vela, il windsurf, la canoa e la pesca; per le immersioni è preferibile scegliere la costa meridionale.
Gli appassionati della neve potranno invece usufruire delle cime più alte e dei migliori impianti dell’Appennino. E’ inoltre possibile praticare lo snowboard, lo sci-alpinismo, lo snowrafting, lo slittino, lo sled-dog. Per il fondo, poi, si può scegliere tra oltre mille percorsi emozionanti, come gli anelli nel secolare Bosco di S. Antonio a Pescocostanzo o le faggete del Parco Nazionale d’Abruzzo.
Tra le località di montagna si segnalano Pietracamela (Gran Sasso), Prati di Tivo (Passo delle Scalette), Paranesi (monti della Laga), Rocca di Mezzo, Rocca di Cambio (Campo Felice), Ovindoli (m. Magnolia), Campo di Giove, Pescocostanzo, Rivisondoli, Roccaraso, Pescasseroli, Scanno. Agli appassionati della natura si suggeriscono inoltre le grandiose cavità che si aprono nelle montagne calcaree abruzzesi, che offrono spettacoli di grande interesse. Le grotte non attrezzate, ma riservate ai soli speleologi, sono particolarmente interessanti sulla Majella, sui monti Carseolani e Simbruini e tra i massicci del Velino e del Sirente; tra le più belle si segnalano le Grotte del Cavallone, le Grotte di Stiffe e le Grotte di Beatrice Cenci.
Non mancano gradevoli opportunità anche per chi preferisce soggiornare in collina, molte sono, infatti, le località che sorgono tra i 400 e i 900 metri.
Per chi ha bisogno di cure termali, infine, l’Abruzzo offre l’attrezzatissima stazione di Caramanico Terme, ai piedi della Majella, e i centri di cura di Popoli e Raiano. Rinomate anche le salutari acque minerali di Canistro.
Interessanti gli itinerari culturali tra chiese romaniche, castelli, necropoli, musei, eremi e borghi fortificati. Accanto a monumenti e raccolte celeberrimi come S. Maria di Collemaggio, le antiche strade di Scanno, il Museo Archeologico Nazionale di Chieti e Rocca Calascio, mentre decine di meraviglie meno note sono sparse in ogni angolo della regione.
Vivo è il folklore da apprezzare nelle numerose feste popolari; ottima e genuina la cucina regionale.