Gigliotto |
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| Soggiorno agrituristico nel cuore della Sicilia a contatto con i suoi sapori |
Al centro di un grande Feudo di oltre 300 ettari, in cima a una collina che sovrasta tutta la Sicilia orientale, sorge l'azienda agrituristica "Gigliotto", luogo dall'incontrastato fascino dove scoprire sapori, odori e colori della Sicilia di un tempo. La Sicilia mitologica ed artistica è a pochi Km. dalla sede aziendale. La posizione nel cuore della terra del sole rende l'azienda un luogo baricentrico di partenza per le escursioni a Taormina, Agrigento, Siracusa, Palermo, Piazza Armerina con la famosa Villa romana del casale, Morgantina con il teatro greco, Caltagirone con le sue maioliche, ecc.
Nell'antica masserie del 1300 con un caratteristico baglio siciliano, la famiglia Savoca ha ristrutturato un monastero destinato all'ospitalità dei turisti, con 15 camere calde e accoglienti arredate con mobili siciliani, con bagno in camera, pavimenti in cotto. La ristrutturazione è stata fatta nel rispetto delle architetture tradizionali ove archi, piazzette, vecchi travi e muti in pietra creano l'atmosfera calda e antica.
In una grande sala di 400 mq si può degustare una cucina tradizionale e tipica siciliana condita con olio prodotto nel frantoio aziendale e accompagnato dal vino aziendale prodotto con uve di nero d'avola coltivate in vigneti a bassa resa e raccolte a mano. Tutti i prodotti provengono da coltivazioni rigorosamente biologiche. La prima colazione è servita con prodotti semplici, scelti con cura.
I servizi offerti dall'azienda sono: piscina, agriciclismo, equitazione, trekking a cavallo e a piedi, pesca sul lago, caccia, sala riunione e conferenze, guida alle attività agricole, corsi di cucina tipica siciliana, guida alla preparazione di marmellate dolci preparate secondo le tradizionali ricette contadine.
L'azienda mette a disposizione dei suoi ospiti i prodotti esclusivamente biologici quali vino, olio, miele, liquori fatti in casa, fichidindia, frutta fresca e secca, ortaggi.
In antico il territorio della Ganzeria era un grosso feudo. Nel 1926 appartenne a tale Guglielmo Padula. Sotto gli Aragonesi passò alla famiglia Gravina, la quale nel tempo distaccò parti del feudo per venderle. Nel 1974 Michele Gravina vendette a Silvio Bonanno Gigliotto. Da allora il feudo resta sempre alla famiglia Bonanno. L'ultimo investito risulta Francesco Paolo Bonanno, principe di Linguaglossa e barone di Gigliotto. Nel 1990 il feudo viene acquistato dalla famiglia Savoca che lo ristruttura rispettando l'architettura originale. Dal 1999, la famiglia Savoca avvia il progetto di ospitalità dell'agriturismo.
Tradizione, ospitalità, fascino, confort, sapori, odori, cultura e ambiente: tutto questo vi aspetta al "Gigliotto"
