Magnifico lo scenario offerto dai Laghi Maggiore e di Mergozzo: il verde delle colline e dei classici giardini all’italiana, l’azzurro delle acque limpide, in cui si bagnano germani reali e nobili cigni bianchi.
Alcune spiagge offrono una splendida vista sulle alte cime delle catene montuose che circondano i laghi; altre si trovano lungo le rive dei fiumi e dei torrenti che scendono verso il lago offrendo, con le loro acque limpide e fresche, la possibilità di bagni “tonificanti”.
Interessante escursione è quella alle prospicienti isole dell’arcipelago Borromeo. La visita può compiersi da una qualsiasi delle città rivierasche (Arona, Stresa, Verbania, Lesa, ecc.), da cui efficienti servizi di battelli, pubblici e privati, assicurano il collegamento in tutto il golfo Borromeo.
Di fronte a Stresa, una delle più belle e affascinanti città rivierasche, è situata l’Isola Bella, nota come “la perla del lago”. Notevole il palazzo in stile Barocco con il grande giardino all’italiana, costituito da dieci terrazze sovrapposte. Al centro del golfo Borromeo sorge invece l’Isola Madre, dove si ammira, oltre all’imponente palazzo, anche un rigoglioso giardino ricco di una gran varietà di piante e fiori, dovuta al clima particolarmente favorevole che ha permesso anche la coltura di numerose piante subtropicali.
Assai caratteristica anche l’Isola dei Pescatori che custodisce un pittoresco villaggio.
Immancabile è poi la visita alle Ville del lago con i loro giardini e parchi.
Le prime ville sorsero sulle isole (XVI – XVII sec.), anticipando la tipica villeggiatura ottocentesca, che vide sorgere, sulla sponda occidentale del Lago Maggiore, famose costruzioni con parco realizzate dalla ricca borghesia del Milanese e del Novarese.
Tra le ville si segnala Villa Pallavicino in stile tardo neoclassico, che sorge sui pendii di un colle declinante tra Belgirate e Stresa. Nel 1954, i Marchesi Pallavicino trasformarono il loro magnifico giardino in un parco zoologico aperto al pubblico e visitato, ogni anno, da migliaia di persone.
Interessanti anche i luoghi sacri e i monumenti religiosi d’ogni epoca e stile di cui il Lago Maggiore è ricchissimo; tra questi le Chiese romaniche di Cannobio.
Per gli appassionati della natura, si consiglia, infine, la funivia Stresa-Alpino-Mottarone, che parte dal piazzale Lido in frazione Carciano di Stresa e in 20 minuti raggiunge i 1500 m.
Innanzi tutto, a 300 m. dalla fermata intermedia d’Alpino, c’è il bel giardino botanico Alpinia con oltre 500 essenze e piante prettamente d’origine alpina.
Splendido è poi il Mottarone, che si erge tra il Lago Maggiore e il Lago d’Orta, considerato una delle più belle terrazze naturali del Piemonte, dove la vista spazia sui laghi e sull’imponente arco delle Alpi fino alla pianura padana.
Sulla vetta è possibile praticare sport invernali, compiere escursioni a piedi o in mountanbike e deliziarsi con i menù della cucina tipica.