La straordinaria bellezza del paesaggio naturale le ha, meritatamente, fatto guadagnare l’appellativo di “Perla del Tirreno”.
Adagiata nella Riviera dei Cedri, Diamante offre incantevoli spiagge di ghiaia e sabbia, il lungomare più bello della costa tirrenica cosentina, scogliere vulcaniche dalle forme inconsuete, superbe e verdissime montagne che incorniciano il suo territorio.
Caratteristici della città sono i murales che arricchiscono il bel centro storico.
Si tratta di ben 150 dipinti realizzati, su iniziativa del pittore Nani Razzetti, in gran parte nel 1981 da artisti famosi italiani e stranieri; i murales ogni anno, in giugno, sono sottoposti a minuziosi interventi di conservazione. Grazie ai suoi murales, Diamante fa ormai parte del circuito delle Città dipinte (associazione di comuni promossa dall’APT di Varese), in cui occupa addirittura il primo posto perché possiede il più alto numero d’opere d’artisti italiani.
Immancabile la visita agli interessanti resti del castello dei Carafa, un genere di costruzione-fortezza eretta a difesa del territorio e adibita per metà a prigione e per metà a residenza estiva. Costruita nel XVII secolo, era costituita da quattro massicce torri, mura robuste e ponte levatoio.
Molto bella anche la chiesa dell’Immacolata con il suggestivo campanile che svetta sull’intero centro abitato. Edificata a partire dal 1645, per volontà del principe Carafa, conserva numerosi dipinti e pregevoli statue lignee del XVII secolo.
Altro vantaggio di Diamante è la sua vicinanza al magnifico Parco del Corvino, singolare oasi naturale dotata d’ogni tipo di comfort e di numerosissime piste e sentieri opportunamente predisposti. Realizzato nell’ultimo tratto della valle in cui scorre il Corvino, grosso torrente che nasce dalla Montea (1865 m.), la sua nota distintiva consiste nell’eccezionale mutevolezza del paesaggio, che in breve da marino diventa montano.
Diamante è inoltre sede dell’Accademia Nazionale del Peperoncino, che ogni anno organizza l’ormai notissimo Festival (prima decade di settembre), un appuntamento di rilevanza nazionale assolutamente irrinunciabile. Il Festival prevede rassegne di cinema, arte, cultura, satira, musica, folklore e arte culinaria di cui protagonista è naturalmente il Peperoncino, ingrediente fondamentale e tipico della tradizione gastronomica calabrese.
Interessanti le escursioni nei dintorni alla scoperta dei numerosi itinerari artistici, paesaggistici e gastronomici di cui la provincia di Cosenza è veramente ricca.