Posta nell’insenatura sudorientale del golfo di Napoli, all’inizio della penisola sorrentina e alle falde del Monte Faito, Castellammare di Stabia offre una ricca opportunità di vacanze all’insegna del relax, del benessere, del divertimento.
D’origine antichissima, fu città greca, etrusca, sannitica e romana, con il nome di Stabiae; oggi è stazione balneare e idrominerale (Antiche e Nuove Terme Stabiane) molto frequentata, dotata d’ottime attrezzature alberghiere.
Numerose le testimonianze del passato; importanti scavi archeologici hanno portato alla luce due ville romane che hanno arricchito l’Antiquarium stabiano, che accoglie anche una sezione sul Medioevo. Da non perdere il castello, ampliato nel 1266 da Carlo d’Angiò, la villa Quisisana, (1310) in cui i re di Napoli venivano a villeggiare, il Duomo del Cinquecento ed il suo interno fregiato da affreschi ottocenteschi, la seicentesca Chiesa del Gesù, che custodisce un S. Ignazio di Paolo de Matteis e una Vergine del Soccorso di Luca Giordano.
Famosa sin dall’antichità per la presenza di numerose sorgenti naturali d’acque minerali, Castellammare di Stabia offre ben 28 fonti d’acque minerali, tutte diverse per composizione e virtù curative, tanto da essere ufficialmente riconosciuta “metropoli delle acque, dei climi e del mare” durante il 13° “Congresso d’idrologia, climatologia e terapia fisica”, tenutosi nel 1921. Lo zolfo, principale elemento delle sue acque sulfuree, è alla base delle terapie estetiche e dermatologiche.
Immancabili le escursioni alle vicine Pompei ed Ercolano, - il cui destino fu segnato dall’eruzione vesuviana del 79 d.c. - Sorrento, Pozzuoli, Baia, Cuma, Nola e la stessa Napoli, capoluogo di regione e centro culturale di prima grandezza, dotata di un patrimonio artistico e architettonico straordinariamente ricco; infine, ma non ultime, le affascinanti isole del golfo di Napoli: Ischia, Procida e naturalmente Capri, uno dei luoghi di maggior fascino al mondo e meta prediletta del turismo nazionale e internazionale. Divisa nei due comuni di Capri e Anacapri con i caratteristici abitati di Marina Grande e di Marina Piccola, l’isola presenta coste ripide e frastagliate, inframmezzate da suggestive grotte (tra le quali si segnala la celebre Grotta Azzurra) e fiancheggiate da bellissimi scogli, tra cui spiccano i celebri Faraglioni, divenuti ormai il simbolo di Capri
Squisita la cucina regionale, ricca di ingredienti genuini, e che, per gli amanti dell’enogastronomia costituisce un interessante itinerario attraverso le tradizioni del napoletano. Si consigliano i cannelloni, i vermicelli con sugo alla marinara, la pizza, il pesce cucinato secondo la tradizione, i prodotti caseari, i dolci, i gelati, i biscotti ed i vini delle zone limitrofe quali Gragnano, Lettere, Varano.
Dalla stazione della Circumvesuviana di Castellammare di Stabia si può prendere, infine, la Funivia per il Monte Faito, che offre, anche grazie all’alta quota, un ambiente tipicamente montano.
Notevolmente interessante è la Pinguicola, pianticella carnivora che cresce presso alcune sorgenti.